×

Attenzione

Direttiva europea 2009/136/CE: tutela della vita privata nelle comunicazioni elettroniche

Questo sito utilizza i cookies per gestire l'autenticazione, la gestione ed altre funzioni. Navigando all'interno di questo sito lei accetta che questo tipo di cookies vengano inviati al suo browser.

Non ha accettato che i cookies vengano scaricati sul suo computer. Se vuole può cambiare questa decisione.

boffaloraSegrate, 22 febbraio 2017

Cari amici,
l'espressione è forse abusata, ma sentire "Il Consiglio Comunale ha approvato" la delibera che dà il definitivo avvio al nuovo piano urbanistico della Boffalora è stato come arrivare in cima ad una montagna, come raggiungere un luogo impervio e da lì guardare con soddisfazione la strada complicata e irregolare che ci ha portato in cima.

Sappiamo che non è finita: molte responsabilità ricadono sull'operatore, sulla proprietà e sui finanziatori, e dopo le delusioni del passato occorrerà prestare attenzione agli sviluppi dei prossimi mesi.

In ogni caso, oggi possiamo parlare di un successo che non viene da solo.

Nel giro di pochi mesi, infatti, sono stati portati in Consiglio Comunale atti che mettono in sicurezza ovunque sia stato possibile molte zone del territorio comunale e contemporaneamente è stata affrontata con decisione la vicenda Boffalora, forse uno dei più grandi errori urbanistici della precedente Amministrazione.

Un errore che oggi non sembra avere alcun genitore né alcun responsabile, ma che la Giunta Micheli - e con essa i partiti che la sostengono - si è presa la responsabilità di portare a termine.

Sappiamo tutti quali fossero i problemi e le attese delle parti in gioco: la proprietà, l'operatore, i residenti e le forze politiche della maggioranza; il fatto che si sia deciso di ridiscutere la convenzione per migliorarla e salvaguardare il territorio è una cosa che oggi fa onore a tutti.

Alcuni anni fa, Segrate Nostra pubblicò un comunicato che aveva come titolo "Riprendiamoci la Boffalora".

Possiamo dire oggi che un pezzo dei quell'area ce lo siamo ripreso: un tratto storico, l'area prossima ad un antico fontanile, l'area che molti anni fa ospitava rare specie di fiori selvatici sarà in forza di quanto è stato votato ieri sera dal Consiglio Comunale un terreno di proprietà pubblica che potrà diventare qualcosa di importante, concretamente e simbolicamente.

Anche per questo, da oggi la nostra città è un po' più bella.

Segrate Nostra