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7 maggio 2015Segrate, 8 maggio 2015

Wifi gratuito in ogni angolo della città, dati in possesso dell'amministrazione comunale accessibili e trasparenti a cittadini e imprese, edifici dismessi che diventano contenitori di posti di lavoro e startup, idee innovative e nuove tecnologie al servizio della comunità. Questo il concetto di smart city che abbiamo raccontato nell'incontro organizzato ieri sera a Milano 2 moderato dal nostro portavoce Gianluca Poldi.

Protagonisti, il nostro candidato sindaco Paolo Micheli, Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, e il cernuschese David Casalini, cofondatore e amministratore delegato di RnDlab, la società da cui sono nati CheFuturo! e StartupItalia!.

«Una smart city è qualcosa che utilizza la tecnologia del futuro per cambiare in meglio la vita di tutti i giorni - ha introdotto Casalini -. Smart è tutto quello che rende più semplice la viabilità, più fluido il traffico e crea occasioni di lavoro. Chiudere un centro storico alle auto, ad esempio, anni fa era visto come una follia. Chi ha fatto questa scelta, invece, come la vicina Cernusco, ha avuto ragione. Esempi contrari? Il Gratta e Sosta è agli antipodi dello smart. Oggi una app ti consente di pagare il parcheggio senza doverti scervellare per trovare una tabaccheria o un distributore».

Giorgio Gori, che tornava nella sua Milano 2, oggi parla da sindaco dopo essere stato per anni dirigente di Mediaset.

«Non so molto di nuove tecnologia, ma sono curioso - ha raccontato Gori davanti ai residenti di Milano 2 che hanno affollato il centro civico -. In questi miei primi 10 mesi da sindaco di Bergamo ho cercato di capire come alcune diavolerie tecnologiche possano diventare utili per i miei concittadini. Penso agli open data che possono venire utilizzati dalle aziende e dai commercianti per fare impresa, a una rete Wifi grauita e accessibile ovunque, alle telecamere di videosorveglianza come deterrente per la microcriminalità e il vandalismo».

smart cityPer Giorgio Gori, però, il grande potenziale delle smart city è l'attrattività nei confronti delle imprese: «Tra città c'è una forte competizione territoriale e i sindaci sono in parte responsabili della fuga o meno delle aziende dai propri territori. Per attirare imprese, evitando che scelgano altre destinazioni come è successo in alcuni casi a Segrate, si devono creare le condizioni migliori. Trasporti efficienti, raccolta rifiuti puntuale, ma anche un'assistenza domiciliare capillare per persone anziane o malate. A Bergamo stiamo favorendo l'insediamento di aziende che abbiano la capacità di innovare, offrendo posti di lavoro e attirando in questo modo altre imprese. Serve un'amministrazione comunale coraggiosa che si rimbocchi le maniche e si metta al lavoro in questa direzione. Con un sindaco capace come lo sarà Paolo Micheli anche l'invecchiata Milano 2 e tutta Segrate possono tornare ad essere realtà innovative e davvero d'eccellenza».

Al nostro Paolo Micheli la chiusura della serata: «Faremo fare a Segrate non uno, ma due passi avanti nel futuro. Diventerà una città sostenibile. Una vera smart city dove reti e tecnologie innovative andranno di pari passo con la tutela del verde, degli spazi aperti e del benessere dei cittadini. A Segrate tutto questo rischia di scomparire. La costruzione di interi nuovi e popolosi quartieri è rimasta orfana del miglioramento dei servizi e le abitazioni sono rimaste invendute. Se vogliamo ripartire e sistemare queste inefficienze, l'eccellenza economica di Segrate dovrà diventare eccellenza nella qualità della vita».

Il viaggio di ritorno in camper di Paolo Micheli e della Lista Micheli-Segrate Nostra nei quartieri di Segrate prosegue.

- Giovedì 14 maggio alle 21 al centro civico di Redecesio. Con Lucia De Cesaris, vicesindaco di Milano e Roberto De Lotto, docente di Progettazione urbana all'Università di Pavia.
- Martedì 19 maggio alle 21 al centro civico di Novegro. Con Lucia Castellano, ex direttrice del carcere di Bollate e membro della Commissione Speciale Carceri e Gian Antonio Girelli, presidente della Commissione Apeciale Antimafia.
- Giovedì 21 maggio alle 21 al centro civico di San Felice. Con Simona Malpezzi, parlamentare e co-firmataria del DDL "La buona Scuola", e Marco Campione, capo segreteria del Sottosegretario del Ministero dell'Istruzione.
- Martedì 26 maggio alle 21 a Cascina Commenda a Rovagasco. Con Eugenio Comincini, sindaco di Cernusco sul Naviglio e vicesindaco della Città Metropolitana, Antonio Bresciani, sindaco di Vimodrone, Roberto Maviglia, sindaco di Cassano d'Adda e Michela Palestra, sindaco di Arese.
- Giovedì 28 maggio alle 19 in piazza San Francesco a Segrate centro la serata di chiusura della campagna elettorale. Con Umberto Ambrosoli, leader dell'opposizione in Regione Lombardia, e tutti i consiglieri regionali colleghi di Paolo Micheli del Patto Civico.

Marco Italia
Segretario di Segrate Nostra