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commendaSegrate, 30 settembre 2014

Cari amici,

qualche giorno fa il Comune di Segrate ha assegnato per i prossimi sette anni la gestione del Palasegrate e del Centro Civico Cascina Commenda a due società in collaborazione: la Melarido srl di Sesto San Giovanni e Ludus in Fabula, la compagnia teatrale di Mario Zucca e Marina Thovez.

Il precedente gestore, la segratese Teatrio, non ha partecipato. Eppure i "ragazzi" di Teatrio hanno gestito Palasegrate e Commenda nell'ultimo decennio, da almeno quindici anni sono attivi a Segrate, sono apprezzati dai cittadini come dimostrato dalle oltre 1400 firme di sostegno che sono state raccolte nel periodo della gara.
"Le condizioni economiche del nuovo appalto sono insostenibili": così le dichiarazioni di Teatrio alla stampa locale per spiegare la rinuncia alla gara.

Difficile pensare che si sbaglino dopo quindici anni a fare proposte di spettacoli, corsi, intrattenimenti di ogni genere a vivere di cultura e animazione. Teatrio, in alcune dichiarazioni alla stampa, ha dato anche i numeri dei costi della gestione: molte decine di migliaia di euro l'anno in più a carico del gestore rispetto al contratto precedente.

I nuovi gestori hanno notorietà e curriculum rispettabilissimi: speriamo che accettando le nuove condizioni della gara non siano stati troppo ottimisti nel valutare le potenzialità delle nostre strutture culturali.

Segrate Nostra ha deciso di chiedere, con un'interrogazione consiliare, quali sono state invece le previsioni economiche fatte dall'amministrazione comunale nell'indire la gara, per sapere se l'Amministrazione Comunale cercando di risparmiare sui costi non abbia tirato un po' troppo la bilancia della propria parte esponendo così i nuovi gestori a qualche futura difficoltà di troppo nel far quadrare il bilancio.

In questi anni Teatrio ha fatto di un bar e di uno spazio pubblico un luogo d'incontro di qualità, integrato con il territorio, adatto a bambini come pure ai giovani e agli anziani. Un luogo che ha dato più armonia e più radici (crediamo) al quartiere, aiutato dalle proposte teatrali, culturali, da una bella architettura e da un apprezzabile parco, e dalla presenza del centro civico lì accanto. Ha dimostrato che con passione, lavoro e cultura si può migliorare un pezzo di città.

Auguriamo loro il meglio per i progetti futuri e al gruppo entrante di raccogliere questa sfida davvero culturale con successo.

Gianluca Poldi
Segrate Nostra